Altri video hot in chat: «Ho paura»

di Elisa Fais

Pubblicati nuovi filmati di Elisabetta Sterni con i suoi ex: «È una vendetta, ma ne risponderanno»

Scopre il suo video hard in chat: "Lo denuncio"

PADOVA. Altri due video hot di Elisabetta Sterni, trentenne bresciana che lavora come pr e ragazza immagine in una discoteca del padovano, sono finiti nella rete delle chat. «I filmati che stanno circolando sono vecchi, sono stati girati nello stesso periodo del primo. Qualcuno li ha diffusi per vendetta e cattiveria nei miei confronti. Vogliono schiacciarmi perché ne ero uscita bene» dichiara lei.

La giovane è ancora al centro di un caso di revenge porn: la pubblicazione sul web di foto o video, anche molto intimi ed espliciti, a scopo di vendetta. Una vittima di questo fenomeno è stata Tiziana Cantone, la ragazza napoletana che nel settembre 2016 arrivò a suicidarsi dopo la diffusione di un video hard.

Tiziana suicida per un video hard, aperta un'indagine

Il primo filmato di Elisabetta Sterni è rimbalzato nelle chat di WhatsApp circa tre mesi fa, per poi finire online nei siti porno. Le immagini ritraevano la giovane in un momento di intimità con un ragazzo trevigiano. Dopo aver scoperto il fatto, Elisabetta non si è nascosta e ha deciso di denunciare pubblicamente chi le stava rovinando la reputazione con il video pubblicato sul suo profilo Facebook. Un gesto che ha scatenato molte polemiche. L’ex compagno, accusato di aver condiviso per primo il video hot, a suo tempo si è difeso affidandosi a un avvocato.

Video hot, il ragazzo «Non sono stato io»

«Quel video non l’ho diffuso io» aveva dichiarato il giovane, «io sono una persona riservata, tutt’altro che esibizionista». Non è chiaro, quindi, come possano essere sfuggite le varie scene di intimità immortalate dalla coppia. Elisabetta ha continuato la sua battaglia. Dopo aver rifiutato qualche ospitata in televisione, ha portato la sua testimonianza fino alla Camera dei deputati a Roma, dove qualche giorno fa ha partecipato a “#SocialCom17 - La comunicazione al tempo dei social”.

Video hot nel web, summit con gli avvocati

«Sono molto arrabbiata e delusa» spiega Elisabetta, «i video che stanno girando risalgono tutti allo stesso periodo, qualcuno mi sta attaccando volontariamente. Si tratta di una vendetta: stanno cercando di portarmi via tutto, ma non ci riusciranno. È facile nascondersi dietro uno schermo. Le persone sono cattive e vigliacche perché in faccia non hanno il coraggio di dirti certe cose». I video risalirebbero a settembre 2016. «Un filmato è particolarmente spinto, lo avevo fatto per un ragazzo» aggiunge la giovane, «erano cose che dovevano rimanere tra me e chi frequentavo. Il mio errore è stato fidarmi. Ora non ho più il mio vecchio cellulare, non ho le prove, ma agirò per vie legali».

Esasperata dalla situazione, ieri pomeriggio Elisabetta ha lanciato un messaggio sul suo profilo social. «Avviso chi posta qualcosa online su social, gruppi, internet o altro sarà citato nella denuncia e querelato» ha scritto su Facebook. La trentenne ora si trova all’estero, in vacanza con un’amica. «Sto cercando di non abbattermi» dice, «ho paura che le persone mi aggrediscano ancora, ci sono già passata ed è stato difficile». In Italia, a differenza di altri paesi (Israele, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Australia), non esiste una legge sul revenge porn che tuteli le vittime.