Pantaloni abbassati, fa i bisogni all’aperto in piazza De Gasperi

di Alice Ferretti

Nuovo episodio di degrado nell’area vicina alla stazione di Padova, esasperati i residenti 

PADOVA. È quasi Ferragosto, le città, Padova compresa, si svuotano, gli uffici chiudono, i negozi e le attività commerciali abbassano le serrande, la gente va in vacanza e le strade si spopolano giorno dopo giorno.

Quello che resta, oltre a chi decide per scelta o suo malgrado di rimanere in città, purtroppo è il degrado. Anzi, sembra quasi che in queste giornate afose e lente d’estate ci sia un’escalation. L’ultimo episodio, documentato da alcuni passanti, è avvenuto in piazza De Gasperi, dietro a corso del Popolo.

Una donna di mezza età, incurante di trovarsi nella pubblica via, ha deciso di abbassarsi i pantaloni ed espletare i suoi bisogni in un’isola di verde della piazza. Erano appena le 15 di mercoledì pomeriggio. Piazza de Gasperi era semi vuota, ma qualcuno che sconvolto ha notato la scena c’era. Qualcuno ha immortalato la scena e ora la fotografia sta facendo il giro del web suscitano indignazione e rabbia.


«Purtroppo piazza De Gasperi non è ben frequentata. C’è un via vai continuo di spacciatori che nascondono la droga e di clienti che l’acquistano. C’è gente che bivacca. C’è sporcizia e noncuranza», spiega Luciano Visentin, mentre attende che la figlia finisca la seduta dal parrucchiere. «L’accompagno sempre, non mi fido a lasciarla sola in questa zona».

Non è certo la prima volta che si associa la piazza al degrado, alla decadenza, alla droga e alle attività illecite. I residenti non fanno altro che denunciare una situazione che nel corso degli anni non regredisce, anzi, si acuisce.



«Sembra che a nessuno interessi questa piazza», dice chi ci abita allargando le braccia. I residenti hanno più volte fatto sentire la propria voce. Le cose cambiano, magari per qualche tempo, ma poi si torna al punto di partenza. I residenti o chi frequenta la zona per lavoro, però, sembrano non perdere la speranza che prima o poi avvenga una piccola rinascita.

È infatti già pronta una petizione che presto arriverà in Comune e che i residenti sperano costringerà l’amministrazione ad aprire gli occhi su questo angolo di Padova «abbandonato a se stesso» e finalmente a fare qualcosa. Stiamo parlando di un vero e proprio quadrilatero dello spaccio che si snoda tra via Trieste e piazza De Gasperi. Un quadrilatero in mano ai dei clan africani.

In strada ci sono ragazzini (per lo più nigeriani) di diciannove-vent’anni al massimo. All’angolo tra via Trieste e viale Codalunga vendono hashish e marijuana. Tra via Trieste e piazza De Gasperi, invece, ci sono quelli specializzati in cocaina. Più in dentro, tra i palazzoni eretti sulla spinta dell’espansione residenziale, si trova l’eroina.