Tendenze contemporanee al Future Vintage Festival

di Simonetta Zanetti

Dall’8 al 10 settembre a Padova la rassegna dedicata a lifestyle e comunicazione tra incontri, workshop ed esposizioni. L’inaugurazione con Carmen Consoli  

PADOVA. “1980-2030” sono le coordinate temporali dell’ottava edizione di Future Vintage Festival. Dall’8 al 10 settembre al Centro San Gaetano a Padova torna il festival del lifestyle e della comunicazione con l’obiettivo di individuare ispirazioni e contaminazioni delle tendenze contemporanee tra arte, moda e design.

Al centro della rassegna, incontri e contraddizioni di un periodo a cavallo di due secoli, tra il vecchio e il nuovo millennio lanciato in una nuova dimensione globale, cuore pulsante della nascita di una cultura pop senza confini, caratterizzata da costanti sperimentazioni creative, nuove reti sociali e digitali, realtà tangibili e virtuali.

Un periodo che è un serbatoio frutto di grandi cambiamenti, inediti processi di condivisione e consumo, democratizzazione dei costumi e iperconnessioni dei media che rimettono in gioco il rapporto tra innovazione e memoria, tradizione e tecnologia.

E i cinquant’anni racchiusi tra il 1980 e il 2030 sono la chiave di lettura multidisciplinare che Future Vintage adotterà per indagare l’origine di questa nuova cultura e cercare di comprendere idee e visioni che determineranno le nuove regole.

Il festival, realizzato in collaborazione con Radio Deejay, è un incontro tra arte, moda e design fatto di storie, idee e persone che vogliono dare al mondo una nuova forma e una nuova dialettica, basata su linguaggi che abbattono i confini tra passato e futuro e in cui costruire relazioni autentiche.

Un osservatorio sulle nuove tendenze nel quale confrontarsi sulle contaminazioni, le contraddizioni, le nuove relazioni sociali e gli orientamenti stilistici determinati dai linguaggi contemporanei.

Attraverso ospiti, conferenze, eventi, esposizioni, laboratori e concerti, Future Vintage Festival punta a coinvolgere più generazioni in un dialogo creativo, tra presente, passato e prossimo futuro, infondendo stimoli, nuove idee, visioni ed ispirazioni, attraverso un’inedita offerta culturale e la storia di icone in continua evoluzione.

Giovedì 7 alle 22 inaugurazione sul plateatico del Caffè Pedrocchi con il concerto (gratuito) di Carmen Consoli. Quindi, da venerdì via agli incontri con gli ospiti (iscrizione gratuita, posti limitati), al Despar Auditorium del San Gaetano con Peter Gomez, Selvaggia Lucarelli, Cosimo e Settimo Benedusi; sabato tocca a Brunello Cuccinelli, Giuseppe Cruciani, Ferruccio De Bortoli, Carlo Freccero ed Enrico Ruggeri; infine, domenica, ospiti Andy Smith, Davide Oldani, Milo Manara e Salvatore Aranzulla. Numerosi anche workshop creativi nella sala Future e le mostre nelle sale espositive. Il passato non è mai stato così avanti.